La lingua in uso è una lingua mista di albanese letterario ed arbëresh locale
Chi siamo.
L’Associazione Culturale Arbëreshe nasce,ad Ururi, in data 01/01/2001, ma la sua attività viene da tempi più remoti.
Prima dell’anno 1968, alcune persone di Ururi si sono dedicate all’arbërisht, persone come Nicola Savino che pubblicò alcuni canti e tradizioni popolari sulla Rivista “La Lapa” (edita a Roma, ci pare) e come Antonio Licursi che compose alcune parodie in arbërisht di canzoni italiane oltre alcune commedie in lingua arbëreshe.
Nell’anno 1968 Ururi visse una “Rivoluzione culturale” come scrisse la nota giornalista Clara Falcone sulla terza pagina del giornale IL TEMPO.
Sempre nello stesso anno si formò “Il comitato per la difesa della lingua arbëreshe in Molise” e tale denominazione arrivò anche a Roma dove alcuni componenti andarono per prendere parte ai festeggiamenti del cinquecentesimo anniversario della morte di Skanderbeg.

Il comitato spronò la persone verso la ligua degli avi e le tradizioni popolari.Venne fondato un giornale titolato “Vita”, bilingue, redatto da Luis de Rosa e Giovanni Iannacci , il cui direttore responsabile era Gustavo Buratti, da Biella, Segretario della AIDCLM.

Dopo la constatazione che Giovanni Iannacci aveva altri interessi culturali e tendeva a portare il giornale ad essere redatto solo in italiano, Luis de Rosa abbandonò la redazione di “Vita” e fondò un altro giornale dal titolo “La nostra bella lingua”, sempre con Direttore responsabile Gustavo Buratti.
Il Comitato , in quell’anno,organizzò anche il primo “Carnevale arbëresh” tentando di ravvivare quell’attività svolta alcuni anni precedenti da Antonio Licursi.

Da questo Comitato, si può dire che ha inizio l’opera di quel gruppo che viene a far parte attiva dell’Associazione culturale Arbëreshe.
Come capita, spesso, alcune attività vengono interrotte per circostanze che portano le persone verso altri lidi.
Antonio Licursi emigrò in Canada, Luis de Rosa a Roma ed altre località italiane, cosicché non poterono continuare la loro attività direttamente tra la loro gente.
Ma altre persone si erano avvicinate alla lingua ed alle tradizioni, persone come i fratelli Guido e Leonardo Tartaglione, Alberto Pellegrino,Vincenzo Peta ed altri i quali fondarono il Gruppo Folkloristico “Sangue sparso” e partendo dal 1978, per diversi anni, organizzarono il Festival delle canzoni arbëreshë ad Ururi.
Nell’anno 1991 ha inizio di nuovo l’attività legata all’arbërisht nel periodo della calura.
Cosicché venne inventata una manifestazione dal titolo “PAESE MIO GIOIA AD URURI”
Nel 1992 viene fondata l’ “AURORA BIKE”
Squadra ciclistica, successivamente denominata A.S.RUR-URURI, la quale divenne responsabile delle attività della manifestazione intitotolata “ Paese mio gioia ad Ururi” sino all’anno 1999.

Nell’anno 2000 dopo la constatazione che l’A.S. RUR- URURI
si era manifestata solo per l’attività ciclistica alcune persone hanno operato una scissione ed hanno dato una caratteristica più culturale all’organizzazione denominandola SH.K.Arbëreshe.
Nell’anno 2002 l’A.S.RUR-URURI si scioglie e confluisce come parte attiva nella
nostra Associazione.